CircolariCIRCOLARE N.29 DEL 19/06/2014 FINANZIAMENTI E AGEVOLAZIONI DA PARTE DI SIMEST SPA

19 Giugno 2014

Finanziamento agevolato per la realizzazione di programmi di investimento tramite apertura di strutture all’estero in paesi extra UE

 

Finalità.

L’intervento consiste in un finanziamento a tasso agevolato volto a favorire la realizzazione o il potenziamento di una struttura permanente in paesi extra UE.

 

Beneficiari.

E’ destinato alle imprese con sede legale in Italia, in forma singola o aggregata, ad eccezione di quelle operanti nei settori elencati dall’art. 1, lett. a, b, c, f, del regolamento CE 1998/2006, ovvero ad eccezione di quelle imprese:

– attive nel settore della pesca e dell’acquacoltura che rientrano nel campo di applicazione del regolamento (CE) n. 104/2000

del Consiglio (10);

– attive nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli;

– attive nella trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli, nei casi seguenti:

quando l’importo dell’aiuto è fissato in base al prezzo o al quantitativo di tali prodotti acquistati da produttori primari o immessi sul mercato dalle imprese interessate;

quando l’aiuto è subordinato al fatto di venire parzialmente o interamente trasferito a produttori primari;

– attive nel settore carboniero.

 

Spese finanziabili.

Sono finanziabili le spese relative alla costituzione e al funzionamento della struttura, le spese per azioni promozionali e per i vari interventi sostenute dalla data di presentazione della domanda fino al termine del programma (24 mesi dopo la stipula del contratto di finanziamento).

 

Caratteristiche dell’intervento.

L’intervento agevolativo può coprire fino ad una soglia pari all’85% dell’importo delle spese preventivate, soglia che verrà valutata da Simest caso per caso, tenendo conto dei limiti previsti dal summenzionato Regolamento “de minimis” (Regolamento CE 1998/2006).

Il rimborso del finanziamento è stabilito entro un termine massimo di 7 anni dalla data di stipula del contratto di finanziamento, di cui due anni di preammortamento.

Il tasso di interesse agevolato è pari al 15% del tasso di riferimento (http://www.simest.it/page.php?id=63), con una percentuale minima dello 0,50% annuo. Il tasso di riferimento è fisso ed è quello vigente dalla data della delibera di concessione del Comitato Agevolazioni SIMEST.

Di seguito si riporta il tasso attualmente in vigore.

Tassi di interesse

Validità dal 01/06/2014 al 30/06/2014

 

Finanziamenti Legge 133/08 art. 6,

comma 2, lett. a), b) e c)

Tasso di riferimento UE 1,53%

Tasso agevolato 0,50%

 

Il tasso potrà subire variazioni al ribasso a luglio a seguito dell’abbassamento dei tassi di riferimento da parte della Banca Centrale Europea

 

Per garantire il rimborso del finanziamento occorre prestare alla SIMEST S.p.a. una o più delle seguenti garanzie: fideiussione bancaria, o assicurativa, o di Confidi convenzionati con SIMEST, o di intermediari finanziari convenzionati con SIMEST S.p.a., o pegno su titoli di stato.

Il Comitato Agevolazioni può accordare esclusivamente alle PMI, sulla base di criteri prefissati, una riduzione delle garanzie da prestare.

In ogni caso deve essere prestata garanzia su almeno il 40% del finanziamento.

 

Finanziamento agevolato per studi di fattibilità e per programmi di assistenza tecnica collegati ad investimenti italiani in paesi extra UE

 

Finalità.

L’intervento consiste nella concessione di finanziamenti a tasso agevolato destinati a studi di pre-fattibilità, fattibilità e programmi di assistenza tecnica collegati a investimenti italiani all’estero, in Paesi extra UE.

 

Beneficiari.

E’ destinato alle imprese con sede legale in Italia, in forma singola o aggregata, ad eccezione di quelle operanti nei settori elencati dall’art.1, lett. A, B, C, e F del Regolamento CE 1998/2006, ovvero ad eccezione di quelle imprese:

– attive nel settore della pesca e dell’acquacoltura che rientrano nel campo di applicazione del regolamento (CE) n. 104/2000

del Consiglio (10);

– attive nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli;

– attive nella trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli, nei casi seguenti:

quando l’importo dell’aiuto è fissato in base al prezzo o al quantitativo di tali prodotti acquistati da produttori primari o immessi sul mercato dalle imprese interessate;

quando l’aiuto è subordinato al fatto di venire parzialmente o interamente trasferito a produttori primari;

– attive nel settore carboniero.

 

Nel caso di imprese aggregate, la richiesta è effettuata da una società capofila, corredata dal un mandato sottoscritto dai “partner”.

 

Spese finanziabili.

Le spese finanziabili, che devono essere indicate in modo analitico in una “scheda preventivo”, sono relative a salari, emolumenti dovuti a consulenti o ad esperti, viaggi, soggiorni, e altre spese collegate con la tipologia e gli obiettivi degli studi o del programma di assistenza tecnica.

I costi devono riguardare, almeno per il 50% del totale preventivato, le spese da sostenersi nel Paese di destinazione dell’iniziativa.

 

Caratteristica dell’intervento.

Il periodo di realizzazione del programma termina 6 mesi dopo la stipula del contratto di finanziamento nel caso di studi di fattibilità, 12 mesi nel caso di programmi di assistenza tecnica.

Il preammortamento decorre dalla data di stipula del contratto e termina 24 mesi dopo tale data.

Il rimborso del finanziamento avviene in un periodo di 3 anni a partire dal termine del periodo di preammortamento, mediante rate semestrali posticipate costanti in linea capitale.

E’ facoltà dell’impresa chiedere la riduzione di tali termini.

Il tasso di interesse agevolato è pari al 15% del tasso di riferimento, con una percentuale minima dello 0,50% annuo.

Il tasso di riferimento è fisso ed è quello vigente alla data della delibera di concessione del Comitato Agevolazioni SIMEST.

Di seguito si riporta il tasso attualmente in vigore.

Tassi di interesse

Validità dal 01/06/2014 al 30/06/2014

 

Finanziamenti Legge 133/08 art. 6,

comma 2, lett. a), b) e c)

Tasso di riferimento UE 1,53%

Tasso agevolato 0,50%

 

Il tasso potrà subire variazioni al ribasso a luglio a seguito dell’abbassamento dei tassi di riferimento da parte della Banca Centrale Europea

 

Il finanziamento deliberato dal Comitato Agevolazioni può coprire fino al 100% dell’importo preventivato dall’impresa richiedente (nei limiti del “de minimis”) e non può essere superiore a:

 

• € 100.000,00 per studi collegati ad investimenti commerciali;

• € 200.000,00 per studi collegati ad investimenti produttivi;

• € 300.000,00 per assistenza tecnica.

 

Per garantire il rimborso del finanziamento, l’impresa deve prestare alla SIMEST Spa una o più delle seguenti garanzie: fideiussione bancaria, o assicurativa, o di Confidi convenzionati con SIMEST Spa, o di intermediari finanziari convenzionati con SIMEST Spa, o pegno su titoli di Stato.

Il Comitato Agevolazioni può accordare esclusivamente alle PMI una riduzione delle garanzie da prestare, sulla base di criteri prefissati.

In ogni caso deve essere prestata garanzia su almeno il 40% del finanziamento.

Finanziamento agevolato a favore delle PMI esportatrici per il miglioramento e la salvaguardia della loro solidità patrimoniale al fine di accrescerne la competitività sui mercati esteri

 

Finalità.

L’intervento, realizzato attraverso un finanziamento a tasso agevolato, è volto a stimolare, migliorare o salvaguardare la solidità patrimoniale delle imprese esportatrici.

 

Beneficiari.

I beneficiari sono le PMI italiane, come definite dalla normativa comunitaria in materia:

– Raccomandazione 2003/361/CE

http://europa.eu/legislation_summaries/enterprise/business_environment/n26026_it.htm

– Regolamento CE n. 800/2008

http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=OJ:L:2008:214:0003:0047:it:PDF

Di seguito si riporta una sintesi della definizione di PMI, come riportato nella normativa italiana che recepisce la normativa comunitaria summenzionata:

“La categoria delle microimprese, delle piccole imprese e delle medie imprese (complessivamente definita PMI) è costituita da imprese che:

a) hanno meno di 250 occupati, e

b) hanno un fatturato annuo non superiore a 50 milioni di euro, oppure un totale di bilancio annuo non superiore a 43 milioni di euro”.

Definizione disponibile presso Ministero delle Attività produttive: DECRETO 18 aprile 2005

Adeguamento alla disciplina comunitaria dei criteri di individuazione di piccole e medie imprese”

http://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2005-10-12&atto.codiceRedazionale=05A09671&elenco30giorni=false

 

Beneficiari sono dunque le PMI, esportatrici, che al momento della presentazione della domanda siano costituite in forma di società di capitali e che abbiano realizzato in ciascuno dei tre esercizi precedenti a quello di presentazione della domanda un fatturato estero la cui media sia pari al 35% del fatturato aziendale totale. Al momento dell’erogazione del finanziamento tali imprese devono essere costituite in Spa.

 

Caratteristiche dell’intervento.

L’importo del finanziamento agevolato è deliberato nel limite del 25% del patrimonio netto dell’impresa richiedente (risultante dall’ultimo bilancio approvato) e, comunque, non può superare l’importo di 300.000,00 euro.

Il criterio per l’agevolazione del finanziamento è definito sulla base del livello di solidità patrimoniale, ricavato dall’indice di copertura delle immobilizzazioni (rapporto tra patrimonio netto e attività immobilizzate nette) risultante dall’ultimo bilancio approvato, definito “livello d’ingresso”. Tale livello viene parametrato al “livello soglia” pari allo 0,80 per le imprese industriali/manifatturiere e 1,00 per le imprese commerciali/di servizi. Non sono ammissibili al finanziamento domande di PMI con livello di solidità patrimoniale superiore a 2,00.

 

L’impresa che presenta un livello d’ingresso inferiore al livello soglia, deve prestare fideiussione bancaria o assicurativa a garanzia del capitale, dei relativi interessi e degli altri oneri accessori.

 

Per l’impresa che presenta un livello di ingresso uguale o superiore al livello soglia, verrà valutata la necessità di richiedere garanzia e la relativa misura, sulla base di criteri connessi alla consistenza patrimoniale e finanziaria del richiedente. L’impresa richiedente deve rilasciare, tuttavia, alla SIMEST l’impegno a non ridurre il proprio livello di solidità patrimoniale al di sotto di quello d’ingresso.

 

Il finanziamento è concesso, indipendentemente dal livello di ingresso, al tasso di riferimento di cui alla normativa comunitaria. L’intervento è articolato in due fasi:

• La prima fase, di erogazione e di preammortamento, decorre dalla data di erogazione del finanziamento (massimo sei mesi dalla stipula) e termina alla fine del secondo esercizio successivo alla data di erogazione;

• La seconda fase di rimborso, è riservata alle imprese per le quali tale verifica abbia avuto esito positivo, avendo raggiunto gli obiettivi di soglia o mantenuto il livello di ingresso. Il rimborso del finanziamento avviene in 5 anni al tasso agevolato pari al 15% del tasso di riferimento (purché non inferiore allo 0,50% annuo).

Di seguito si riporta il tasso attualmente in vigore.

Tassi di interesse

Validità dal 01/06/2014 al 30/06/2014

 

Finanziamenti Legge 133/08 art. 6,

comma 2, lett. a), b) e c)

Tasso di riferimento UE 1,53%

Tasso agevolato 0,50%

Il tasso potrà subire variazioni al ribasso a luglio a seguito dell’abbassamento dei tassi di riferimento da parte della Banca Centrale Europea

 

Finanziamento agevolato dei crediti all’esportazione

 

Finalità.

L’agevolazione è finalizzata a promuovere le esportazioni, consentendo alle imprese italiane di offrire alla controparte estera dilazioni di pagamento a condizioni competitive, tramite la concessione di contributi in conto interessi, in linea con l’accordo internazionale (denominato Consensus) vigente in materia di sostegno pubblico all’export. Lo strumento, di norma, integra la copertura assicurativa della SACE.

 

Beneficiari.

L’agevolazione interessa tutte le imprese italiane. Sono agevolabili le esportazioni concernenti forniture di macchinari e impianti, studi, progettazioni, lavori e servizi, normalmente assistite da garanzia SACE, mentre sono escluse le esportazioni di beni di consumo (durevoli e non durevoli) e semilavorati o beni intermedi non destinati in via esclusiva ad essere integrati in beni di investimento.

 

Nel caso di credito fornitore (la dilazione è concessa alla controparte estera direttamente dall’impresa italiana esportatrice) il finanziamento del credito all’esportazione è costituito dallo smobilizzo di titoli, normalmente effettuato da un forfaiter, e l’intervento agevolativo è volto a coprire la differenza tra il valore attuale dei titoli al tasso agevolato e il valore del credito scontato a un tasso ritenuto congruo dalla SIMEST.

 

Nel caso di credito finanziario (il credito concesso all’acquirente/committente estero per il regolamento di esportazioni italiane è intermediato da soggetti finanziari) la SIMEST effettua un intervento di stabilizzazione del tasso nei confronti della banca finanziatrice, assicurando, nel corso della durata del finanziamento, la copertura dell’eventuale differenza tra il costo della raccolta a breve e il tasso agevolato posto a carico del beneficiario del finanziamento.

 

Caratteristiche del finanziamento.

La durata del credito all’esportazione deve essere uguale o superiore a 24 mesi dal “punto di partenza del credito” (spedizione/consegna o, nel caso di impianti “chiavi in mano”, collaudo preliminare). La durata massima è determinata in base al “consensus”, in relazione alla categoria del paese e alle tipologie delle operazioni.

I tassi di interesse minimi applicabili (CIRR) sono stabiliti mensilmente in sede OCSE in relazione alle differenti valute di denominazione del credito all’esportazione e sono pubblicate sul sito del MISE.

Il tasso CIRR negoziato per l’operazione resta fisso per tutta la durata del credito all’esportazione.

L’importo agevolabile è pari ad un massimo dell’85% della fornitura: una % pari ad almeno il 15% deve essere regolata in contanti.

Di seguito si riporta il sito internet Simest dove è possibile visionare i tassi CIRR attualmente in vigore.

http://www.simest.it/page.php?id=58

http://www.simest.it/key-listing/uploads/15-05-14_to_14-06-14.pdf

 

Assicurazione dei crediti all’esportazione

 

Finalità e caratteristiche dell’intervento.

L’agevolazione opera attraverso la concessione dell’assicurazione, riassicurazione e garanzia dei rischi di carattere politico, valutario e commerciale a cui sono esposte le imprese e le banche italiane nelle loro attività sui mercati esteri.

 

Le operazioni assicurabili sono per la gran parte costituite dai crediti connessi alle dilazioni di pagamento accordate agli acquirenti e committenti esteri e possono assumere la forma di credito forniture e credito finanziario (acquirente). Sono inoltre assicurabili gli investimenti diretti all’estero.

 

Gli strumenti assicurativi a disposizione delle imprese sono:

• La promessa di garanzia, che consente all’operatore nazionale di ottenere, prima della conclusione del contratto, una indicazione delle condizioni di assicurabilità dell’operazione;

• La polizza assicurativa vera e propria, contenente le condizioni di assicurabilità e il relativo costo;

• Altri strumenti, quali le coperture assicurative rilasciate in dipendenza di convenzioni quadro con le banche, nell’ambito di linee di credito concesse da banche italiane a istituti bancari esteri per crediti di durata inferiore a cinque anni; garanzie concesse nell’ambito di trattati di riassicurazione con operatori privati; garanzie concesse sulla base di riassicurazione e coassicurazione con compagnie assicurative estere; garanzie di tipo fideiussorio.

 

L’importo assicurabile non può essere superiore al 95% della fornitura. Sono esclusi dall’intervento le esportazioni e gli investimenti all’estero effettuati nei paesi dichiarati in sospensiva dalla SACE, e, relativamente ai rischi commerciali riguardanti i crediti fino a 24 mesi, nei paesi UE.

Si ricorda che, per quanto riguarda la copertura dei crediti con dilazione di pagamento inferiore a 24 mesi, i relativi servizi sono forniti dalla SACE BT (controllata al 100% dalla SACE) operativa dal giugno 2004.

Le attività della SACE BT sono destinate in particolare alle PMI.

 

Beneficiari.

Operatori nazionali:

– Per i crediti fornitore: gli esportatori e gli investitori italiani all’estero;

– Per i crediti acquirente: le banche italiane e le banche e società finanziarie estere.

 

Finanziamento agevolato per la realizzazione di iniziative promozionali per la prima partecipazione ad una fiera e/o mostra sui mercati extra UE

 

Finalità.

L’intervento consiste in un finanziamento a tasso agevolato volto a favorire la realizzazione di inziative di marketing in occasione della prima partecipazione ad una fiera o mostra sui mercati extra UE. L’intervento può essere concesso per la partecipazione a fiere diverse ma non a varie partecipazioni alla stessa fiera.

 

Beneficiari.

E’ destinato esclusivamente alle PMI con sede legale in Italia, in forma singola o aggregata, ad eccezione di quelle operanti nei settori elencati dall’art. 1, lett. a, b, c, f del Regolamento CE 1998/2006, ovvero ad eccezione di quelle imprese:

– attive nel settore della pesca e dell’acquacoltura che rientrano nel campo di applicazione del regolamento (CE) n. 104/2000

del Consiglio (10);

– attive nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli;

– attive nella trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli, nei casi seguenti:

quando l’importo dell’aiuto è fissato in base al prezzo o al quantitativo di tali prodotti acquistati da produttori primari o immessi sul mercato dalle imprese interessate;

quando l’aiuto è subordinato al fatto di venire parzialmente o interamente trasferito a produttori primari;

– attive nel settore carboniero.

 

Nel caso di imprese aggregate, la richiesta è effettuata da una società capofila, corredata dal mandato sottoscritto dai “partners”.

 

Spese finanziabili.

Sono finanziabili le spese relative all’installazione e allo gestione dello stand in occasione della prima partecipazione di un’impresa ad una determinata fiera o mostra sostenute dalla data di presentazione della domanda fino al termine del programma (18 mesi dopo la stipula del contratto di finanziamento).

 

Caratteristiche dell’intervento.

L’intervento agevolativo può coprire fino ad una soglia pari all’85% dell’importo delle spese preventivate, soglia che verrà valutata da Simest caso per caso, tenendo conto dei limiti previsti dal summenzionato Regolamento “de minimis” (Regolamento CE 1998/2006).

L’intervento non potrà comunque superare l’ammontare di € 100.000,00 per la singola impresa e di € 300.000,00 per l’aggregazione di quattro o più imprese non riconducibili al medesimo titolare.

Il tasso di interesse agevolato è pari al 15% del tasso di riferimento, con una percentuale minima dello 0,50% annuo. Il tasso di riferimento è fisso ed è quello vigente alla data della delibera di concessione del Comitato Agevolazioni SIMEST.

 

Previa motivata richiesta, il Comitato Agevolazioni può prevedere l’erogazione di un anticipo fino ad un massimo del 30% del finanziamento deliberato.

 

I richiedenti il finanziamento debbono prestare alla SIMEST Spa una o più delle seguenti garanzie:

fideiussione bancaria, o assicurativa, di Confidi convenzionati con SIMEST o pegno su titoli di Stato.

Il Comitato Agevolazioni può accordare alle PMI beneficiarie, una riduzione delle garanzie da prestare fino al 60% del finanziamento, in relazione all’affidabilità delle stesse, con particolare riguardo alla loro capacità di rimborso del finanziamento.

 

Partecipazione di SIMEST Spa al capitale di imprese estere

 

Finalità.

La SIMEST Spa (Società Italiana per le imprese all’Estero), per supportare gli investimenti di imprese italiane in società o imprese aventi sede in paesi non appartenenti all’Unione Europea, può acquisire quote di partecipazione di minoranza nel capitale di rischio delle società estere. La stessa legge che istituisce la SIMEST Spa,

(legge n. 100/90 http://www.mincomes.it/strumenti/capitolo_c/c1.htm)

prevede che la SIMEST possa concedere contributi in conto interessi sul finanziamento bancario della quota acquisita dalla società italiana.

 

Beneficiari.

Imprese italiane e/o imprese aventi stabile organizzazione in uno stato dell’Unione Europea, controllate da imprese italiane, che siano interessate a costituire una società estera o sottoscrivere un aumento di capitale sociale o ad acquisire quote di partecipazione in un’impresa estera già costituita. Le imprese che, investendo all’estero, non prevedano il mantenimento sul territorio nazionale delle attività di ricerca, sviluppo, direzione commerciale, nonché di una parte sostanziale delle attività produttive, non possono usufruire delle agevolazioni sopra descritte. E’ data priorità alle PMI.

 

Caratteristiche dell’intervento.

La partecipazione della SIMEST Spa non può superare il 25% del capitale di rischio della società estera e può essere detenuta per un periodo massimo di 8 anni. Entro tale termine, SIMEST potrà procedere alla cessione delle sue quote ai valori di mercato.

Il suddetto limite è elevato al 49% sia per gli investimenti all’estero che riguardino attività derivanti da acquisizioni di imprese, joint-venture o altro che mantengano le capacità produttive interne, sia per i nuovi investimenti destinati alla ricerca e innovazione.

Durante il periodo in cui è prevista la partecipazione della SIMEST Spa nell’impresa estera, le spese in ricerca e sviluppo dovranno essere almeno pari al 50% dell’ammontare della partecipazione stessa.

Un ulteriore intervento che si aggiunge contestualmente alla partecipazione di SIMEST, si concretizza attraverso il riconoscimento di un contributo agli interessi che viene concesso a fronte del finanziamento ordinario della quota di capitale di rischio assunta dall’impresa, applicando un tasso che copre il differenziale tra l’interesse bancario e il tasso di riferimento. L’interesse agevolato applicabile al rimborso sarà pari al 50% del tasso di riferimento.

Di seguito si riporta il tasso attualmente in vigore.

Tassi di interesse

Validità dal 01/06/2014 al 30/06/2014

 

Finanziamenti Legge 133/08 art. 6,

comma 2, lett. a), b) e c)

Tasso di riferimento UE 1,53%

Tasso agevolato 0,50%

Il tasso potrà subire variazioni al ribasso a luglio a seguito dell’abbassamento dei tassi di riferimento da parte della Banca Centrale Europea

 

Lo studio si rende disponibile ad accompagnare coloro che sono interessati all’agevolazione, che si potranno rivolgere direttamente al dr.Corrado Baldini e al dr. Fausto Braglia.

 

c.baldini@sgbstudio.it

f.braglia@sgbstudio.it

 

(visualizza la circolare completa in .pdf)

 

                    

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