CircolariCIRCOLARE N. 8 DEL 22/01/2016 – RICHIESTA DATI IVA – COMUNICAZIONE DATI E DICHIARAZIONE ANNUALE IVA PERIODO D’IMPOSTA 2015

22 Gennaio 2016

A seguito del rinvio dell’abrogazione della Comunicazione dati IVA, entro il prossimo lunedì 29 febbrio 2016 occorrerà presentare la Comunicazione dati IVA relativa al periodo d’imposta 2015 (quest’anno sarà, quindi, l’ultimo anno di presentazione della Comunicazione), a meno che non si preferisca sostituirla, entro la stessa data, con il modello annuale IVA autonomo, a debito, a credito o a zero.
Nell’ambito del contrasto all’indebita compensazione di crediti, l’art. 10 del DL 01/07/2009 n. 78 prima e l’art. 8, co. 18 – 20 del DL 02/03/2012 n. 16, poi, hanno introdotto alcuni vincoli in materia di compensazione dei crediti IVA.
In particolare, la compensazione c.d. “orizzontale” del credito IVA annuale, nel mod. F24, per importi superiori a € 5.000 annui, può essere effettuata solo a partire dal giorno 16 del mese successivo a quello di presentazione della dichiarazione annuale dalla quale il credito emerge, ferma restando l’eventuale necessità del visto di conformità o della sottoscrizione dell’organo di controllo qualora tale credito ecceda l’ammontare di 15.000,00 euro.
Al fine di evitare eccessivi pregiudizi finanziari, è stato quindi previsto che i contribuenti che intendono utilizzare in compensazione nel modello F24, ovvero chiedere a rimborso, il credito risultante dalla dichiarazione IVA annuale possono presentare la dichiarazione in forma autonoma, dal 1° febbraio, anziché nell’ambito del modello UNICO 2016.

La possibilità di presentare la dichiarazione IVA annuale in forma autonoma è estesa a tutti i contribuenti, anche con dichiarazioni IVA che chiudono con un saldo a debito.
Pertanto, tutti i contribuenti possono anticipare la presentazione della dichiarazione IVA annuale, in forma autonoma, entro il 29/02/2016, evitando così di dover effettuare la comunicazione dati.

Si ricorda, tuttavia, che la presentazione in via autonoma della dichiarazione annuale non consente di effettuare i versamenti IVA in base alle scadenze previste dal modello UNICO. Il saldo IVA relativo al 2015, pertanto, dovrà essere versato:
• in un’unica soluzione, entro il 16/03/2016;
• ovvero mediante rateizzazione mensile, a partire dal 16/03/2016, maggiorando le rate successive alla prima dello 0,33% mensile a titolo di interessi.

A fronte degli obblighi sopra riportati e per ragioni di semplicità, oltre alla raccolta delle informazioni utili alla compilazione della comunicazione dati, si procederà alla redazione della dichiarazione annuale IVA.
A tal fine vi chiediamo la predisposizione di copia della documentazione di seguito elencata, dei prospetti riportati nelle pagine successive e della comunicazione di richiesta e impegno alla trasmissione telematica del modello IVA.

Sarà cura del vostro referente di Studio contattarvi per stabilire le modalità di acquisizione dei dati.
ELENCO DOCUMENTI DA PREDISPORRE
a) tabulato annuale IVA vendite suddiviso per aliquote e tipologia di operazioni IVA (non imponibili, esenti, ecc.);
b) tabulato annuale IVA acquisti suddiviso per aliquote e tipologia di operazioni IVA (non imponibili, esenti, ecc.);
c) copia del mastrino contabile relativo al conto “ERARIO C/IVA”;
d) liquidazioni IVA mensili/trimestrali e acconto;
e) elenco dei versamenti mensili/trimestrali e degli eventuali ravvedimenti operosi;
f) copia dei modelli F24 di cui al punto precedente;
g) copia del modello F24 relativo al versamento dell’acconto IVA di dicembre e indicazione della modalità utilizzata per il relativo calcolo (es. metodo storico, metodo previsionale, metodo analitico – effettivo);
h) credito IVA anno 2014 utilizzato in compensazione tramite modello F24 nel corso del 2015 (allegare copia dei modelli F24) o richiesto a rimborso nell’anno 2015;
i) rimborsi infrannuali richiesti o credito risultante dai primi 3 trimestri del 2015 compensato nel modello F24 (allegare copia dei modelli di versamento);
j) indicazione dell’importo degli acquisti effettuati con contribuenti che si sono avvalsi di regimi agevolativi forfetari;
k) indicazione dell’importo degli acquisti effettuati con contribuenti che si sono avvalsi della disposizione “IVA per cassa”;
l) indicare se nel corso dell’anno 2015 sono stati effettuati versamenti IVA con il modello F24 immatricolazione auto UE e allegare copia dei relativi modelli F24;
m) indicare se sono state effettuati acquisti, cessioni e locazioni di immobili (abitativi, strumentali, patrimonio);
n) indicare se sono state effettuate operazioni nei confronti di condomini;
o) indicare se sono state effettuate operazioni rientranti nel regime del margine;
p) indicazione dell’importo degli acquisti e delle cessioni di telefoni cellulari, microprocessori e unità centrali di elaborazione nelle fasi di commercializzazione precedenti la vendita al dettaglio con applicazione del meccanismo del reverse charge;
q) indicazione dell’importo degli acquisti e delle cessioni di servizi del comparto edile e settori connessi e di beni e servizi del settore energetico con applicazione del meccanismo del reverse charge;
r) indicazione dell’importo delle operazioni effettuate nei confronti di Enti pubblici con applicazione dello “split payment”;
s) comunicazione delle eventuali opzioni, rinunce e revoche;
t) TUTTE le seguenti tabelle:
Indicazione dell’utilizzo del credito IVA p. i. 2015

TOTALE IVA a credito p.i. 2015
suddividere tale valore in
1 importo di cui si chiede il rimborso
2 importo riportato a nuovo al 01/01/2016
3 importo che si intende utilizzare in compensazione orizzontale nel modello F24 con altri debiti tributari o contributivi (diversi dal l’IVA)

 

VF – Ripartizione acquisti 2015

Indicare il totale degli acquisti (compresi quelli intracomunitari e le importazioni) al netto di IVA registrati nel 2015

e suddividere tale valore in

1 costo dei beni ammortizzabili sia materiali che immateriali, compreso il prezzo di riscatto dei beni in leasing e i beni di valore non superiore a € 516,46 (immobili, impianti, macchinari, autovetture, veicoli da trasporto, marchi, software, ecc.)

2 costo dei beni strumentali non ammortizzabili (es. terreni) e ammontare complessivo dei canoni di leasing, affitto, usufrutto, noleggio e altri contratti a titolo oneroso

3 costo dei beni destinati alla rivendita, delle materie prime, sussidiarie, di consumo e accessorie, dei semilavorati, degli imballaggi utilizzati per la produzione di beni e servizi

4 importo complessivo degli acquisti di altri beni e servizi inerenti all’attività d’impresa non compresi nei codici precedenti, ottenuto per differenza fra il totale degli acquisti sopra indicato e la somma dei campi precedenti

 

VE – Cessione di beni ammortizzabili 2015

Riportare l’ammontare delle cessioni di beni ammortizzabili (per gli esportatori abituali procedere al dettaglio delle cessioni per singolo mese)

 

Per gli esportatori abituali, coloro, cioè che effettuano acquisti interni, intracomunitari e importazioni senza applicazione dell’IVA a seguito di dichiarazione d’intento, predisporre inoltre

1. indicazione della metodologia:
□ plafond solare □ plafond mensile

2. riepilogo mensile degli acquisti in Italia effettuati utilizzando il plafond;
3. riepilogo mensile degli acquisti intracomunitari effettuati utilizzando il plafond;
4. riepilogo mensile delle importazioni effettuate utilizzando il plafond;
5. tabulato mensile IVA vendite suddiviso per aliquote e tipologia di operazioni IVA (non imponibili, esenti, ecc.);
6. dettaglio mensile delle cessioni di beni ammortizzabili;
7. la tabella qui di seguito riportata. A tal fine, si segnala, che dalla presente dichiarazione IVA, i fornitori degli esportatori che hanno ricevuto le dichiarazioni di inteto per effettuare acquisti senza IVA devon indicare i dati delle dichiarazioni d’intento ricevute (partita iva del cliente e numero protocollo attribuito dall’Agenzia delle Entrate in sende di invio della dichiarazione d’intento da parte dell’esportatore abituale.

( scarica la circolare completa in .pdf )

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